Qualche dubbio?
La scelta è fatta in base
alle condizioni locali e alle richieste, consigliando
la scelta migliore per le aspettative del paziente.
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Il lifting
del viso o ritidoplastica è l’intervento chirurgico
indicato nei casi di rilassamento della cute
e dei tessuti sottocutanei, che cedono per effetto dell’invecchiamento
e della forza di gravità. Non si tratta di una semplice
trazione verso l’alto, ma anche di uno scollamento
più o meno ampio della cute che si riposizionerà
sulle strutture sottostanti rimodellate. È grazie
a questa metodica che il viso ringiovanito dopo l’intervento
di lifting facciale sembra riposato e non “rifatto” in
maniera artificiale, con un risultato naturale e
duraturo nel tempo.
E’ opportuno chiarire che, sia nel caso di lifting del viso sia per il lifting del collo, le rughe più profonde
vengono certamente attenuate ma non eliminate. Questo perché
le rughe sono il risultato sia dell’azione dei muscoli
sottocutanei, sia di molteplici fattori ambientali che danneggiano
direttamente la pelle.
Si può eseguire anche un trattamento dei tessuti
sottocutanei (SMAS) che consiste in una loro trazione e
plicatura o resezione, che se necessario darà più
tono alle strutture su cui la pelle sarà riposizionata.
L’intervento di lifting facciale prevede cicatrici più o meno estese
a seconda dell’entità della correzione da attuare:
queste saranno comunque nascoste all’interno dei capelli
e nelle pieghe pre e post auricolari e diventeranno praticamente
invisibili dopo 2-4 mesi dall’intervento.
I punti saranno rimossi a distanza di 5-7 giorni.
L’intervento si può eseguire in anestesia
generale o locale e la degenza può variare
da 1 a 2 giorni, durante i quali sarà applicata una
medicazione compressiva che sarà rimossa prima della
dimissione.
Dopo l’intervento, il viso potrà essere edematoso
per 2-3 settimane e gli eventuali piccoli
ematomi si riassorbiranno in pochi giorni.
È fondamentale che le pazienti fumatrici smettano
di fumare 2-4 settimane prima e dopo l’intervento,
per evitare seri problemi di cicatrizzazione, con esiti
spesso difficili da correggere.
Talvolta durante l’intervento
di lifting del viso, si esegue il trattamento del muscolo
platisma per ricreare l’angolo cervico-facciale. Il
platisma è il muscolo responsabile delle pieghe verticali
che con l’invecchiamento si rendono evidenti sotto
il mento e sul collo. L’intervento si esegue attraverso
un’incisione nella piega naturale sotto il mento e
permette l’asportazione del grasso in eccesso e la
sutura con accostamento dei margini del platisma sulla linea
mediana, con conseguente distensione e ringiovanimento
del collo.
L’intervento di correzione del muscolo platisma in
casi particolari può essere eseguito indipendentemente
dal lifting e senza necessità di anestesia generale.
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