Qualche dubbio?
Non sempre un'aumentata caduta
dei capelli è sinonimo di calvizie. Infatti tutte
le malattie dei capelli, che sono moltissime, provocano
alla resa dei conti una aumentata caduta.
Per questo è importante che una aumentata caduta
dei capelli venga sempre valutata dal medico che può
effettuare una corretta diagnosi.
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risposte ... |
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Nell’intervento
di autotrapianto, i bulbi che daranno luogo alla ricrescita,
vengono prelevati dal cuoio capelluto della regione occipitale
e innestati nell’area di alopecia. Si tratta di un
trattamento definitivo, i capelli trapiantati
cresceranno normalmente mantenendo intatte nel tempo le
caratteristiche di crescita e di durata tipiche della regione
da cui sono stati prelevati.
L’intervento è eseguito in anestesia
locale.
Il prelievo consiste nell’asportazione di una sottile
striscia di cuoio capelluto dalla regione occipitale (sopra
la nuca, dove i capelli hanno la caratteristica di essere
permanenti). La zona del prelievo viene poi suturata lasciando
una sottile cicatrice che sarà nascosta tra i capelli,
rimanendo pressoché invisibile.
La striscia di cuoio capelluto prelevata viene divisa in
tante “fettine” sottilissime che vengono ulteriormente
divise in piccole unità contenenti da uno a tre bulbi
ciascuna.
La grandezza del prelievo dipende dal numero di capelli
che si intende trapiantare.
I microinnesti, opportunamente preparati,
verranno inseriti in piccolissime incisioni fatte sul cuoio
capelluto ricevente. Questa è la fase più
importante dell’intervento: in questo momento, infatti,
si stabilisce la densità necessaria in ciascuna area,
l’inclinazione del capello e la dimensione delle microincisioni.
Nella maggior parte dei casi è sufficiente trapiantare
2500-3000 capelli per ottenere un risultato più che
soddisfacente. Possiamo però proporre al paziente
una o più sessioni, a seconda delle necessità,
con una pianificazione strettamente personalizzata del trattamento
per ottenere un risultato ottimale nel
minor tempo possibile.
L’area trapiantata non necessita di alcuna medicazione
e la maggioranza dei pazienti può tranquillamente
riprendere le normali attività dopo
circa una settimana.
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o per prenotare un colloquio gratuito, chiama
il numero verde |
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