Qualche dubbio?
Si, in anestesia locale infiltrativa,
asportando il tessuto cicatriziale e suturando la cute
in maniera opportuna.
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risposte ... |
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Le ferite
si chiudono grazie ad un processo biologico, costituito
da diverse fasi e regolato da meccanismi naturali che consentono
ai tessuti lesi di ripararsi: il segno che ne deriva è
la cicatrice.
Trascorso almeno 1 anno dalla sua formazione la si può
correggere in diversi modi, a seconda del tipo.
Cicatrici ipertrofiche: trattamento chirurgico
con laser CO2, infiltrazioni locali di sostanze biostrutturanti,
escissione chirurgica.
Cicatrici depresse: riempimento con mediante
infiltrazione di fillers o grasso prelevato dal
paziente stesso.
Cicatrici cheloidee: escissione chirurgica,
infiltrazione di cortisonici.
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