Chirurgia Estetica
   
Chirurgia del seno / Mastoplastica additiva
 
Qualche dubbio?
Il silicone contenuto all’interno delle protesi può essere in qualche modo pericoloso?
È ormai dimostrato da moltissimi studi in tutto il mondo, che il silicone contenuto all’interno delle protesi non rappresenta un fattore di rischio, soprattutto quello delle protesi di ultima generazione, che anche in caso di rottura, non fuoriesce dalla protesi stessa, perché costituito da gel di silicone coesivo.

L’ingrandimento del seno è un intervento doloroso?
Il rischio di tumore mammario può aumentare con l’inserimento delle protesi?
Altre risposte ...

Foto prima e dopo

 

La mastoplastica additiva è l’intervento che permette di aumentare il volume del seno e di migliorarne l’aspetto tramite l’inserimento di protesi.
L’intervento può essere eseguito a qualsiasi età purché si sia raggiunto il completo sviluppo delle mammelle. Durante la visita il chirurgo esamina le condizioni del seno, la qualità della pelle e valuta le richieste della paziente. Seleziona poi il tipo di protesi più idoneo e la tecnica più adatta ad ogni caso.
Le protesi mammarie utilizzate sono di gel di silicone altamente coesivo: questo tipo di gel ha la caratteristica di eliminare il rischio di diffusione del silicone nei rarissimi casi di rottura delle protesi.
Oggi esistono diversi tipi di protesi mammarie rotonde e anatomiche, che variano per forma e proiezione e che permettono, con una scelta personalizzata, di raggiungere il risultato più naturale. Proprio per questo il tipo di protesi viene accuratamente valutato nella fase pre-operatoria, tenendo conto delle condizioni di partenza e delle aspettative della paziente.
Le protesi possono essere inserite tra il muscolo e la ghiandola o sotto il muscolo pettorale, a seconda della quantità di tessuto mammario presente e della conformazione del torace.
L’intervento viene eseguito in clinica, in anestesia totale e con una notte di degenza.
Abitualmente la via di accesso da noi usata è l’incisione sottomammaria, perché quella di elezione per le protesi anatomiche ed anche perché la meno visibile, confondendosi nella piega della mammella.
La paziente torna a casa il giorno dopo l’intervento, senza drenaggi o medicazioni particolari ma solo con un reggiseno contenitivo, che porterà per circa 15 giorni durante i quali saranno effettuati controlli periodici.
Per le suture vengono usati punti riassorbibili che non dovranno essere rimossi. Si potrà tornare alle normali attività quotidiane dopo 2-3 giorni dall’intervento e alle attività sportive dopo circa un mese.
Il risultato è duraturo nel tempo. Tuttavia l’età, il peso delle protesi, la gravità possono modificare nel tempo l’aspetto del seno. Quando è presente una discesa del seno (ptosi) è possibile intervenire con l’intervento di mastopessi.
È importante sapere che un seno con protesi subisce i normali cambiamenti ormonali e può allattare senza problemi. Non vi è alcuna prova scientifica che la presenza di protesi mammarie aumenti il rischio di cancro della mammella.
Un intervento di chirurgia estetica come la mastoplastica additiva, nelle foto gli esempi prima e dopo, mette a disposizione diverse opportunità: questo grazie al progressivo e costante sviluppo che le varie tecniche hanno subito nel corso degli ultimi anni, offrendo la possibilità di individuare la soluzioni più adatta in base alle diverse esigenze e alla specificità di ogni caso.


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Sull'argomento vedi anche:
FAQ (risposte alle domande più frequenti)
Costi dell'intervento
Possibilità di finanziamento
Foto prima e dopo

 

 


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