Ricostruzione mammaria: quando e perché

Si tratta di una patologia di grande rilevanza sociale con un forte impatto sulla paziente che si trova a dover affrontare, accanto ai problemi legati alla malattia, anche problemi di ordine estetico, psicologico e sociale legati alla mutilazione subita.
Per tutti questi motivi negli ultimi 25 anni si è cercato di dare sempre maggiore importanza alla qualità della vita di queste pazienti attuando interventi sempre meno demolitivi, che a parità di radicalità oncologica, permettono una buona ricostruzione mammaria.
Se possibile, tutte le pazienti sottoposte a mastectomia dovrebbero sottoporsi alla ricostruzione del seno contemporaneamente alla mastectomia, per evitare la mutilazione della mastectomia e per migliorare nell'immediato la qualità della vita anche nelle piccole cose quotidiane: non si considera mai abbastanza la scomodità delle protesi esterne, la loro inadeguatezza con gli abiti scollati, l'imbarazzo che possono creare con il costume da bagno, il fatto che il materiale di cui sono costituite è spesso mal tollerato.
Il nostro impegno contro il cancro
Il Dott. Ottaviani, in collaborazione con il dipartimento di Chirurgia Generale dell'Università Sapienza di Roma, è impegnato in prima linea nella cura contro il Cancro della mammella.
La cura della paziente inizia con un consulto in grado di fornire loro tutte le informazioni più aggiornate in termini di diagnosi e trattamento specifico del singolo caso attraverso un' attenta analisi delle caratteristiche del tumore, del seno della paziente, delle possibili terapie pre e post operatorie e certamente del desiderio della paziente di programmare la tecnica di ricostruzione più idonea, che coniughi al meglio i desideri della paziente con le possibilità operatorie.
Presso il centro Evolution Chirurgia Estetica è possibile sottoporsi ad esami ecografici del seno con
tecniche all'avanguardia disponibili in pochissimi centri in Italia, che prevodono l'uso del mezzo
di contrasto ecografico per una diagnosi più precisa, oltre ad un programma di controlli post-
operatori che accompagnano la paziente in tutto il suo cammino terapeutico.
La cura della paziente inizia con un consulto in grado di fornire loro tutte le informazioni più aggiornate in termini di diagnosi e trattamento specifico del singolo caso attraverso un' attenta analisi delle caratteristiche del tumore, del seno della paziente, delle possibili terapie pre e post operatorie e certamente del desiderio della paziente di programmare la tecnica di ricostruzione più idonea, che coniughi al meglio i desideri della paziente con le possibilità operatorie.

Un problema anche maschile

I pazienti più frequentemente soggetti allo sviluppo di cancro della mammella appartengono spesso a categorie specifiche.
I fattori di rischio più importanti sono rappresentati dalla familiarità per tumore maligno della mammella, presenza di patologie benigne come la ginecomastia vera, assunzione di steroidi / anabolizzanti per lungo tempo, terapie prolungate con alcuni tipi di farmaci che inducono una proliferazione dell'epitelio ghiandolare mammario aumentando così la probabilità di sviluppare un cancro.
E' importante quindi che, anche gli uomini con eccessivo aumento di volume della regione mammaria, si sottopongano a controlli ecografici in centri specializzati per intraprendere, se necessario, la terapia più opportuna.
Un seno troppo grande
Un'altra condizione molto frequente nelle donne e spesso causa di imbarazzo e patologie
associate, è un eccessivo volume delle mammelle, condizione nota come Gigantomastia, che si
evidenzia sin dalla pubertà oppure dopo una o più gravidanze.
La gigantomastia, oltre a rappresentare un motivo di disagio sociale, predispone la donna a patologie cutanee come dermatiti croniche, infezioni, ulcerazioni specie a livello del solco sottomammario, oltre che a patologie della colonna vertebrale a causa del peso eccessivo delle mammelle e, nei casi più gravi, a problemi respiratori e conseguenti cardiopatie.
La mastoplastica riduttiva è l'intervento chirurgico di elezione nei casi di gigantomastia.
La gigantomastia, oltre a rappresentare un motivo di disagio sociale, predispone la donna a patologie cutanee come dermatiti croniche, infezioni, ulcerazioni specie a livello del solco sottomammario, oltre che a patologie della colonna vertebrale a causa del peso eccessivo delle mammelle e, nei casi più gravi, a problemi respiratori e conseguenti cardiopatie.
La mastoplastica riduttiva è l'intervento chirurgico di elezione nei casi di gigantomastia.
Cosa fare
Tutti gli interventi il cui obiettivo finale è quello di curare una patologia mammaria accertata o sospetta sono eseguibili in regime ospedaliero a spese del Sistema Sanitario Nazionale.
Il Dott. Ottaviani visita il giovedi mattina presso l'ambulatorio della III Clinica Chirurgica, Policlinico Umberto I Roma.
Il Dott. Ottaviani visita il giovedi mattina presso l'ambulatorio della III Clinica Chirurgica, Policlinico Umberto I Roma.
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