
Quale anestesia è
consigliata per l’operazione?
Dipende dall’estensione dell’area da trattare
ma nella maggioranza dei casi viene usata un’anestesia
locale con sedazione sempre in presenza dell’anestesista.
Quanto tempo dura il
risultato dell’operazione?
Il risultato è sempre definitivo.
Qual è il tempo
di riposo consigliato dopo l’operazione? E dopo quanto
si può riprendere un’attività sportiva?
Generalmente dopo una settimana si può riprendere
la normale routine quotidiana mentre le attività
ginniche dopo 15/20 giorni.
Quali sono i rischi
connessi all’operazione?
I rischi sono quelli comuni a tutti gli altri interventi
purchè si agisca rispettando le normali regole di
sicurezza.
Quante visite di controllo
sono necessarie dopo l’intervento?
Il controlli avvengono di solito a distanza di tre giorni,
una settimana, un mese.
Prima dell’operazione
è necessario seguire dei particolari accorgimenti?
Nessuna particolare precauzione.
Ci sono periodi dell’anno
in cui è più consigliabile l’operazione?
Non ci sono periodi più indicati
rispetto ad altri.
Ci sono limiti di età
per sottoporsi all’intervento?
In teoria non ci sono limiti se non quelli fissati dal buon
senso del chirurgo.
Con una
buona dieta si possono ottenere gli stessi risultati di
una ginecomastia?
Con una dieta non si riescono ad eliminare particolari e
limitate localizzazioni adipose che possono essere selettivamente
rimodellate con la ginecomastia.
L’operazione
di ginecomastia può essere agevolata da una dieta
precedente?
Di solito quando un paziente è in soprappeso e si
rivolge al chirurgo per eliminare il grasso in eccesso,
gli viene consigliata una dieta, per avere la possibilità,
una volta eliminato l’eccesso ponderale, di agire
selettivamente sugli accumuli residui.
Il dimagrimento
ottenuto dopo un’operazione di ginecomastia è
ben visibile?
Parlando di rimodellamento e non di dimagrimento (risultato
specifico di una dieta),
sicuramente il risultato di una ginecomastia è visibile
spesso in maniera eclatante.
La mesoterapia
può essere una soluzione alternativa alla ginecomastia?
La mesoterapia è una tecnica non chirurgica che non
può essere paragonata alla ginecomastia e che non
ne può rappresentare un’alternativa.
Quali
sono i tipi correntemente usati di anestesia locale? E totale?
Si usano ambedue a seconda della durata dell’intervento
e dell’estensione dell’area da trattare, ma
di solito, nella maggioranza dei casi si fa uso di anestesia
locale con una leggera sedazione.
In presenza
di problemi circolatori è comunque consigliabile
l’operazione di ginecomastia?
Qualsiasi problema di natura locale o generale deve essere
risolto prima di affrontare un qualunque intervento di chirurgia
estetica, sia esso di ginecomastia o altro.
Allo
stato attuale, i rischi connessi all’operazione di
ginecomastia sono ancora alti?
Bisogna chiarire che i rischi connessi ad un intervento
di ginecomastia non sono mai stati alti o maggiori degli
altri interventi, purchè sia eseguito in ambiente
idoneo (sala operatoria) e previa esecuzione di accurati
esami clinici (esami del sangue , elettrocardiogramma, ecc.).
L’idea che la ginecomastia sia un intervento particolarmente
rischioso è soltanto legata al fatto che, trattandosi
di un intervento apparentemente semplice, a volte viene
eseguito da mani inesperte ed in ambiente non idoneo, con
conseguenze disastrose.
Un’operazione
di ginecomastia provoca il rilassamento della pelle nella
zona trattata?
Il rilassamento cutaneo non può essere conseguenza
di una ginecomastia, semmai può essere presente prima
dell’intervento; in questo caso la ginecomastia non
è una buona indicazione.
Il linfodrenaggio
è consigliato nella fase post-operatoria? Ed in che
cosa consiste? Come può essere effettuato?
Sicuramente è consigliabile eseguire un linfodrenaggio
a distanza di almeno 15 giorni dall’intervento per
favorire il riassorbimento del normale edema post-operatorio;
il linfodrenaggio può essere eseguito manualmente
o meccanicamente con apparecchiature adeguate come ad esempio
l’Endermologie LPG.
L’operazione
di ginecomastia può comportare una limitazione futura
nell’attività fisica?
No, se non nell’immediato post-operatorio, la ginecomastia
non determina alcuna limitazione dell’attività
fisica.
Per quanto
tempo è necessario portare la guaina dopo l’operazione?
È consigliato l’uso della guaina per 2-3 settimane
dopo l’intervento.
Può
essere necessario intervenire più volte in caso di
forte sovrappeso? E’ sconsigliabile?
La ginecomastia rappresenta l’intervento di scelta
per eliminare accumuli di grasso localizzati in aree ben
delimitate e non per risolvere problemi di soprappeso generalizzato
in pazienti che invece dovrebbero essere sottoposti a dieta
adeguata.
C’è
il rischio che dopo l’operazione di ginecomastia,
il grasso asportato ritorni? In caso affermativo dopo quanto
tempo?
È ormai ampiamente dimostrato che il grasso asportato
da una determinata area non si riforma, perché gli
adipociti eliminati non vengono ricostituiti.
| Per maggiori informazioni,
o per prenotare un colloquio gratuito, chiama
il numero verde |
|
|
|
|